Generali Convention Center Trieste:l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2025 con utile raddoppiato sul 2024.

Si riporta il comunicato come ricevuto.

Comunicato stampa
Generali Convention Center Trieste:
l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2025 con utile raddoppiato sul 2024.
Rinnovati gli organi sociali: Morelli confermato alla presidenza

Eventi e presenze in crescita, utile a 458 mila euro – cautela per il contesto internazionale
Nuovo socio Confindustria Alto Adriatico

Trieste, 10 aprile 2026 – L’Assemblea dei Soci di Trieste Convention Center SpA, società di gestione del Generali Convention Center Trieste (GCC), ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 e provveduto al rinnovo degli organi sociali, in una seduta particolarmente significativa per il futuro del Centro. Il bilancio 2025 – i cui dati erano già stati anticipati nelle scorse settimane – viene ora definitivamente approvato, confermando un risultato di grande rilievo: utile netto pari a 457.807 euro, corrispondente al 9,5% del fatturato, il doppio rispetto al 2024 e quasi il triplo rispetto agli obiettivi di budget. Si tratta del secondo anno consecutivo di gestione in utile, a conferma della solidità del percorso di sviluppo intrapreso dalla società che governa il più grande centro congressi polifunzionale del Nordest affacciato sul mare.

Ricavi in crescita e redditività ai vertici del settore – Il bilancio evidenzia in particolare ricavi complessivi pari a circa 4,8 milioni di euro, in crescita di oltre il 20% rispetto al 2024, con un margine operativo lordo (EBITDA) di 1,55 milioni di euro e pari a un eccellente 33% del fatturato, ben superiore alla media del settore congressuale italiano, generalmente compresa tra il 20% e il 25%.

L’incremento dei risultati è trainato in particolare dall’aumento degli eventi e dei conseguenti ricavi e dalla gestione oculata dei costi generali.

Nel triennio 2022–2025 il fatturato è più che triplicato, passando da 1,5 a 4,8 milioni di euro, mentre la redditività operativa ha registrato una crescita ancora più marcata, quasi quadruplicando.

Rinnovo degli organi sociali – L’Assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo degli organi sociali (Presidenza e Consiglio di amministrazione) per il prossimo triennio, segnando una fase di governance per la società in continuità con il percorso di crescita avviato negli ultimi anni.

Roberto Morelli è stato confermato nel ruolo di Presidente. Il CdA sarà composto da nove membri. Oltre allo stasso Morelli, sono stati confermati nella carica di Consigliere Joram Bassan, Massimo Iesu, Paolo Marchesi, Francesco Rossetti Cosulich ed Emma Ursich. Tre i nuovi componenti del CdA: Laura Basso, Direttrice della Comunicazione interna e degli eventi nel Gruppo Generali; Francesca Capodanno, professionista della comunicazione; e Carlo Antonio Feruglio, Presidente della Banca di Credito Cooperativo della Venezia Giulia.

Nuovo ingresso nella compagine societaria – Tra gli elementi di novità emersi in Assemblea, anche l’imminente ingresso di Confindustria Alto Adriatico nella compagine societaria. L’associazione degli industriali di Gorizia, Pordenone e Trieste rileverà una quota pari allo 0,91% del capitale sociale, subentrando a The Office, che ha cessato la propria attività alla fine del 2025. L’operazione rafforza ulteriormente il legame tra il Convention Center e il sistema produttivo del territorio, consolidando il ruolo di GCC come infrastruttura al servizio dello sviluppo economico e dell’attrattività congressuale di Trieste.

«Sono profondamente grato ai soci per avermi designato nuovamente e all’unanimità alla presidenza – osserva Roberto Morelli, confermato Presidente di Trieste Convention Center Spa –. Questo bilancio non è un punto di arrivo, che conferma la solidità del nostro modello di business, basato su servizi diversificati e ad alto valore aggiunto, ma è anche l’inizio di una nuova fase. Siamo e vorremo essere sempre di più “la casa della città”, un luogo d’incontri di alto livello aperto a ogni genere d’iniziative nei settori più svariati, istituzionali e aziendali, medico-scientifici e ludici, sportivi e musicali. E così facendo, ci impegniamo nel contribuire anche alla rivitalizzazione del porto vecchio. I futuri sviluppi urbanistici trasformeranno la nostra area in un nuovo centro città. E noi puntiamo a svilupparci ulteriormente, in particolare con l’auspicata acquisizione in concessione del Magazzino 27 bis, per dare spazio all’attività crescente con nuove soluzioni di spazi modulari»

Attività in crescita: eventi, presenze e soddisfazione – Sul piano operativo, il 2025 ha confermato il trend positivo già emerso nei mesi precedenti. Il Centro ha ospitato 93 eventi unici, molti dei quali di più giorni e alcuni ricorrenti nei dodici mesi, con una crescita del +7% rispetto al 2024 e del +35% rispetto al 2023, e ha registrato un tasso di occupazione del 65%, nettamente superiore alla media nazionale del settore. Le presenze complessive hanno raggiunto quota 80.200, mentre il livello di soddisfazione dei clienti si è attestato su un rating medio di 9,55 su 10.

Strategie di sviluppo e prospettive – L’Assemblea ha inoltre condiviso le linee strategiche di sviluppo del Centro, orientate a un modello sempre più integrato e competitivo.

Cinque le direttrici principali:
ampliamento degli spazi congressuali con il progetto del Magazzino 27 bis, che consentirebbe – integrato al 27 – un incremento di circa il 17% della superficie disponibile, pari a 1.640 mq aggiuntivi, con tre nuove sale modulari e luce naturale
maggiore integrazione con il fronte mare del Magazzino 28, con l’obiettivo di creare spazi per eventi anche all’aperto, in sinergia con il progetto Porto Vivo
destagionalizzazione
consulenza “chiavi in mano” per gli organizzatori e rafforzamento dell’offerta di servizi
consolidamento delle relazioni istituzionali

Il progetto di ampliamento risponde a una domanda crescente: tra il 2024 e il 2025 GCC ha infatti dovuto rinunciare a circa 80 richieste di eventi per carenza di spazi, a dimostrazione del potenziale di ulteriore sviluppo.

“In pochi anni – osserva ancora Morelli – la nostra struttura si è trasformata in un motore di attrattività per la città e la regione. Oggi viviamo le sfide e le incertezze di un contesto internazionale molto critico. Quanto accade in Medio Oriente non ha generato al momento cancellazioni di eventi, ma è palpabile l’incertezza anche nel nostro settore: si è rallentato il flusso di richieste, aumentano le cautele del settore, c’è un senso generalizzato di preoccupata attesa che riflette il clima internazionale, e rispetto al quale non siamo un’isola separata. Se i segnali di pace a cui tutti guardiamo si faranno concreti, siamo fiduciosi nel fatto che anche le attività nel nostro settore riprenderanno con incisività. L’esigenza d’incontrarsi, di parlarsi e scambiare conoscenze è oggi più forte che mai».

GENERALI CONVENTION CENTER TRIESTE
Generali Convention Center Trieste è il più grande centro congressi polifunzionale del Nordest affacciato sul mare. Gestito da TCC – Trieste Convention Center SPA, con 10.000 mq complessivi suddivisi in due padiglioni, per 5.000 mq congressuali e altrettanti spazi espositivi, il Centro è il risultato del recupero e della riqualificazione energetica in chiave sostenibile dei Magazzini 27 e 28 del Porto Vecchio di Trieste. La disponibilità di aree polifunzionali di diverse metrature, le dotazioni all’avanguardia, tra cui l’ultrafibra GARR e l’accessibilità a tutti i luoghi anche per persone con mobilità ridotta, conferiscono al Centro la versatilità necessaria a ospitare eventi e fiere di ogni settore, target e dimensione. La vicinanza con la stazione ferroviaria e il centro città, la presenza di parcheggi e la scenografica vista sul mare contribuiscono a renderlo una location ideale.

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