Archivi categoria: Comunicati

PORTO DI TRIESTE: CYBERSICUREZZA, PROGETTI IN CORSO PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO

Si riporta il comunicato come ricevuto.

COMUNICATO STAMPA

PORTO DI TRIESTE: CYBERSICUREZZA, PROGETTI IN CORSO PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO

Con l’approvazione di SHIELDPORT, che assegna al porto di Trieste ulteriori 222.000 euro finanziati da fondi europei e nazionali, il programma di investimenti dell’Ente nella sicurezza digitale si arricchisce di un nuovo progetto europeo, accanto a PODRES (1,5 milioni di euro) e CRESPORT (368.750 euro).

Trieste, 29 luglio 2026 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale coordinerà, in qualità di capofila, SHIELDPORT – Cross-border Cooperation for Smart and Resilient Port Security. Con un budget complessivo di circa 1,37 milioni di euro, il progetto è l’unico dedicato alla cybersicurezza dei porti finanziato nell’ambito del terzo bando del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027. Al porto di Trieste sono assegnati 222.000 euro, interamente coperti da fondi europei e nazionali, senza alcun onere per il bilancio dell’Ente.

Il progetto coinvolge sette autorità portuali italiane e croate con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza delle infrastrutture strategiche dell’Adriatico attraverso un approccio integrato alla protezione dei sistemi fisici e digitali. L’Authority giuliana coordinerà il partenariato internazionale, la definizione di una strategia comune e lo sviluppo di strumenti condivisi per prevenire e gestire i rischi cyber negli scali coinvolti. Le attività comprenderanno l’analisi delle vulnerabilità, la formazione del personale, esercitazioni congiunte e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative.

“Con questo nuovo progetto il porto di Trieste supera i 2 milioni di euro di investimenti dedicati alla cybersicurezza. Un fattore decisivo di competitività: investire nella tutela delle infrastrutture e dei sistemi informatici significa rendere lo scalo sempre più affidabile e attrattivo per gli operatori e per le grandi catene logistiche internazionali”, dichiara il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone, Marco Consalvo.

SHIELDPORT si affianca a PODRES – Porto Digitale Resiliente, finanziato con 1,5 milioni di euro nell’ambito del PNRR attraverso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e a CRESPORT, finanziato con 368.750 euro nell’ambito del Programma Interreg Italia-Croazia e dedicato alla protezione dei sistemi digitali degli scali dell’Adriatico.

NOTA: l’immagine in questo post è opera di Biagio Mannino.

CONSALVO IN VISITA AL TERMINAL CFL MULTIMODAL DI BETTEMBOURG PER RAFFORZARE IL CORRIDOIO FERROVIARIO TRA IL PORTO DI TRIESTE E IL LUSSEMBURGO

Si riporta il comunicato come ricevuto.

COMUNICATO STAMPA

CONSALVO IN VISITA AL TERMINAL CFL MULTIMODAL DI BETTEMBOURG PER RAFFORZARE IL CORRIDOIO FERROVIARIO TRA IL PORTO DI TRIESTE E IL LUSSEMBURGO

TRIESTE-BETTEMBOURG SERVIZIO IN CRESCITA: + 15% NEL PRIMO SEMESTRE 2026

Trieste, 16 luglio 2026 – Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, ha visitato nei giorni scorsi il terminal intermodale CFL Multimodal di Bettembourg, società del gruppo delle Ferrovie lussemburghesi (Chemins de Fer Luxembourgeois), con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e sviluppare ulteriormente il collegamento ferroviario tra il porto di Trieste e il Lussemburgo.

La visita ha consentito di osservare da vicino l’operatività del terminal, gateway strategico per la distribuzione delle merci provenienti dallo scalo giuliano verso il Regno Unito e i Paesi del Benelux e principale hub intermodale del Lussemburgo che movimenta fino a 600.000 unità di trasporto intermodale all’anno.

Attivo dal 2012, il servizio ferroviario con Bettembourg rappresenta uno dei principali corridoi tra il Mediterraneo e il Nord Europa. Con le attuali 8 circolazioni ferroviarie di andata e ritorno a settimana, collega Trieste al terminal di Bettembourg-Dudelange e viceversa, con un tempo di percorrenza di circa 24 ore per direzione. Le principali tipologie di merce trasportate sono materiali lavorati in ferro e acciaio, oltre a componentistica e accessori per autoveicoli.

Nel 2025 la partnership tra Alpe Adria, operatore logistico neutrale del porto di Trieste, e CFL Multimodal ha permesso di operare 548 treni, con una movimentazione complessiva di circa 35.700 TEU equivalenti e 16.000 unità di trasporto intermodale, confermando il Lussemburgo  quinto Paese di destinazione del traffico ferroviario dello scalo giuliano, con una quota pari al 7% del totale. Il trend di crescita del servizio è proseguito anche nel primo semestre del 2026, con un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“La missione è stata anche l’occasione – ha sottolineato Consalvo – per condividere strategie utili a garantire la continuità dei traffici ferroviari durante i lavori di Tarvisio e del Brennero, e sulla rete austriaca e tedesca, attraverso l’utilizzo di valichi alpini alternativi”.

NOTA: l’immagine in questo post è opera di Biagio Mannino.

TRIESTE TERMINAL PASSEGGERI, L’ASSEMBLEA NOMINA IL NUOVO CDA: MARCO CONSALVO PRESIDENTE

Si riporta il comunicato come ricevuto.

COMUNICATO STAMPA

TRIESTE TERMINAL PASSEGGERI, L’ASSEMBLEA NOMINA IL NUOVO CDA: MARCO CONSALVO PRESIDENTE

Trieste, 6 maggio 2026 – Trieste, 6 maggio 2026 – Cambio ai vertici di Trieste Terminal Passeggeri: l’assemblea nomina Marco Consalvo presidente.

Si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci di Trieste Terminal Passeggeri S.p.A., società concessionaria della gestione della Stazione Marittima e dei servizi a supporto del traffico passeggeri nel porto di Trieste, partecipata per il 40% dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e per il restante 60% da Trieste Adriatic Maritime Initiatives – TAMI, controllata da MSC Crociere e Costa Crociere con il 44,37% ciascuna e da Assicurazioni Generali (11,26%).

L’assemblea ha rinnovato il consiglio di amministrazione di Trieste Terminal Passeggeri, affidando la presidenza a Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, e confermando Franco Mariani nel ruolo di amministratore delegato, a garanzia della continuità operativa della società. Del nuovo CdA fanno parte anche Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. L’assemblea ha inoltre indicato Alberto Grimaldi quale direttore generale.

Nel corso della seduta è stato approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, che si chiude con un utile netto pari a 3,2 milioni di euro, a fronte di ricavi complessivi di circa 11,1 milioni di euro.

Nel 2025 la società ha gestito complessivamente 455.469 passeggeri e 131 toccate nave, confermando la solidità economica anche in una fase di riduzione dei volumi e la presenza a Trieste delle principali compagnie crocieristiche internazionali.

Per il 2026 sono attualmente previste circa 130 toccate nave, con la presenza delle principali compagnie attive nel settore, tra cui Costa Crociere, MSC Crociere, Norwegian Cruise Line Holdings, Holland America Line, TUI Cruises, Marella UK, Royal Caribbean International e altre, con attività sia di home port sia di transito. La programmazione sarà caratterizzata prevalentemente da navi di media dimensione e segmento luxury. Pur mantenendosi stabile il numero degli scali rispetto all’anno precedente, la presenza di unità più piccole comporterà una lieve riduzione del numero complessivo dei passeggeri.

Le prospettive per il 2027 indicano, invece, una ripresa con circa 136 approdi programmati, il ritorno di navi di maggiori dimensioni e un conseguente incremento del numero delle presenze complessive.

Consalvo ha ringraziato il CdA uscente e il presidente Gianluca Madriz per l’importante lavoro svolto e i risultati conseguiti, sottolineando che: “Il comparto crocieristico rappresenta un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l’economia del territorio e richiede oggi una gestione ancora più strutturata tra pianificazione, servizi e flussi. L’obiettivo è assicurare un indirizzo chiaro e una visione unitaria sull’evoluzione del traffico passeggeri, accompagnando il settore verso uno sviluppo sempre più sostenibile, integrato con il contesto urbano e coordinato con le dinamiche degli altri scali dell’Adriatico”.

In questo quadro l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha già previsto interventi mirati, tra cui la manutenzione straordinaria del Molo Bersaglieri (3 milioni di euro) e la sua elettrificazione (circa 11 milioni di euro), la cui ultimazione è prevista entro il prossimo giugno.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0