IL PODCAST DI OGGI: l’intricata geopolitica russa.

IL PODCAST DI OGGI: l’intricata geopolitica russa.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

Trieste scende di nuovo in piazza per dire NO al GREEN PASS.

(di Biagio Mannino)

Sono passate solo poche ore e, per la seconda volta in una settimana, migliaia di persone di nuovo per le vie del centro gridando NO GREEN PASS.
Tantissimi e ancora di più, e come la volta scorsa di tutte le età, molte famiglie con i loro bambini, e ancora non vaccinati con sempre più vaccinati assieme.
Il Green Pass non lo vogliono!
Uniti si sono fatti sentire e sfilano per le vie del centro con slogan e cartelli: la loro voce, il loro diritto di esprimere anche il loro pensiero, la loro critica, il loro dissenso, essere ascoltati, essere democrazia e non solo una parola nel dizionario.
Il primo comma dell’art. 1 della Costituzione Italiana recita “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.”. Ma il Green Pass garantisce il lavoro? Rappresenta il pilastro trainante della democrazia? Impedisce o no ai cittadini di poter esercitare il loro diritto a lavorare, a lavorare serenamente, per garantire una vita quanto meno degna anche ai loro figli?
Mentre Confindustria applaude Draghi, Trieste scende in piazza e non applaude affatto.
Il Governo, nel frattempo, continua a far finta di non vedere…

L’urlo di migliaia di Triestini scesi in piazza: NO GREEN PASS!

(di Biagio Mannino)

Questa sera, a Trieste, sono scesi per le vie del centro, migliaia di Triestini. Persone di tutte le età, giovani ed anziani, famiglie e bambini, ma soprattutto, non vaccinati e tanti vaccinati assieme! Come detto, bisogna sottolinearlo, migliaia di persone che, da Piazza della Borsa, hanno sfilato lungo Corso Italia, Piazza Goldoni, via Carducci fino ad arrivare, con un lungo tragitto, in via Fabio Severo davanti alla RAI, per poi andare in piazza Oberdann di fronte alla sede del Consiglio Regionale e poi proseguire.
Uniti al grido di “NO GREEN PASS”! Una misura che non piace ai cittadini e che sempre di più ne denota gli aspetti illiberali. Un segnale questo di come non si voglia questa misura che limita la democrazia, la libertà, diritto fondamentale di tutti i cittadini italiani!
Quando il governo smetterà di far finta di non vedere?