Alla ricerca delle parole perdute. Questa settimana? Parliamo di… Morte.

Alla ricerca delle parole perdute. Questa settimana? Parliamo di… Morte. 13 novembre 2025.
Continua l’iniziativa su Il vento di nord est: Chiara Centrone, Silvia Fersini e Biagio Mannino si confrontano su temi che ci allontanano da quella che ormai è la linea della banalità comunicativa contemporanea.
In modo semplice e colloquiale c8 si confronta parlando di… Morte.
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Chi è Trump? L’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto per… far crollare l’Europa…

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Perché quel tantissimo che potrei dire è meglio che non lo dica…

Si riporta la lettera come ricevuta.

Perché quel tantissimo che potrei dire è meglio che non lo dica…

(de Il Grillo Scrivente)

Nel luglio 2022 Alessia Pifferi, una 40nne abitante a Milano, ha lasciato a casa da sola sua figlia Diana di diciotto mesi. Lo ha fatto per sei giorni; stante le comunicazioni dei vari Media e le dichiarazioni della sorella a Rainews, è andata in giro con un uomo. La bimba è morta di fame e di sete. Era stata condannata in primo grado all’ergastolo, ma ora la Corte di Assise di Milano ha riconosciuto le attenuanti generiche, riformando la sentenza e condannandola a ventiquattro anni.

Non ho nessuna intenzione di commentare i commenti (mi scusi la ripetizione) della madre e della sorella; magari del vicino di casa, come forse qualche telegiornale avrà fatto. Dentro di me sento solamente una grande commozione per una creaturina innocente che non c’è più, e che ha pure lasciato questo mondo soffrendo tanto, per ovvi motivi (senza bisogno di evidenziarne i particolari), visto che era senza cibo e senza acqua, ed era da sola.
Non so invece trovare il termine giusto per descrivere quello che provo pensando alla madre. L’unica cosa che mi sento di dire è che penso che quella donna abbia qualche turbe psichica, anche considerato il fatto che, come riporta Rainews, ha dichiarato che pensava che i biberon bastassero….

Quello sul quale avrei da dire, e tantissimo, è la riduzione della pena. “Attenuanti”? Anche se so dall’infanzia cos’è l’ergastolo, ne ho cercato la definizione per sicurezza: pena detentiva perpetua per i reati più gravi.

E con questo concludo la lettera, caro Blogger; perché quel tantissimo che potrei dire è meglio che non lo dica, e perché si dice che il silenzio vale più di mille parole….

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