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Pordenone: “Storie di restituzione – Storie di vite”.

Si riporta il comunicato come ricevuto.

Sabato 17 maggio a Pordenone “Storie di restituzione – Storie di vite” a Largo Cervignano: la Compagnia di Arti e Mestieri tra le memorie delle persone con Alzheimer insieme ad AFAP

Prosegue a Pordenone con l’obiettivo di riportare vitalità e attrattività nel quartiere di Largo Cervignano il progetto culturale e di rigenerazione urbana “CASE GIALLE RIGENERATION”, promosso dalla Compagnia di Arti e Mestieri con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia per il programma PR FESR 21-27 finanziato dall’Unione Europea. Sabato 17 maggio alle 17.30 presso il Centro di Aggregazione Giovanile ci sarà “Storie di restituzione – Storie di vite”, un evento di sensibilizzazione sul tema della memoria. Gli attori della Compagnia di Arti e Mestieri Bianca Manzari, Monica Gizi, Francesco Cevaro, Fausto Maiorana, accompagnati dalle musiche di Arno Barzan, leggeranno i racconti frutto del lavoro di restituzione promosso dall’AFAP – Associazione Familiari Alzheimer Pordenone Onlus, la cui sede si trova  presso il complesso residenziale di Largo Cervignano. Nel corso di numerosi incontri da novembre 2024 ad aprile 2025 persone affette da Alzheimer, insieme ai loro familiari, hanno condiviso le proprie esperienze di vita, accompagnati dall’operatrice Giovanna Rossi e guidati da Clementina Pace e Gabriella Del Duca.  I racconti, che hanno toccato diversi momenti significativi dell’esistenza di venti persone – sia quelle malate sia i loro accompagnatori -, dal primo amore alle relazioni familiari fino alle più variegate esperienze di vita, sono stati raccolti e trascritti con la collaborazione dell’autrice e regista teatrale Bruna Braidotti. Le storie lette dagli attori e attrici compongono un mosaico prezioso del secolo scorso: dai ricordi di guerra dei genitori, ai cambiamenti sociali degli anni ’70, fino alle differenze culturali e di libertà tra le famiglie di origine e quelle attuali. L’evento intende valorizzare la memoria e le esperienze di chi convive con la malattia, offrendo uno spazio di ascolto, di condivisione e sostegno che si inserisce nel più ampio impegno dell’AFAP. Ingresso libero.

18 Maggio: BRICS SCACCO MATTO. A Codroipo.

Si riporta il comunicato come ricevuto.

Il mondo si prepara

𝐌𝐚𝐫𝐠𝐡𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐅𝐮𝐫𝐥𝐚𝐧

Ci porta un racconto senza sconti sul nuovo ordine mondiale con il suo saggio

𝐁𝐑𝐈𝐂𝐒 𝐒𝐂𝐀𝐂𝐂𝐎 𝐌𝐀𝐓𝐓𝐎

DOMENICA 18 MAGGIO ORE 20 CODROIPO (UD)

Sala Abaco

Via Italia

Per info e prenotazioni: 347 4233356

La geografia cambia con la Storia. Anche a Kazan, dove si è svolto il XVI° vertice dei BRICS, in cui Margherita Furlan ha rappresentato il giornalismo italiano. BRICS SCACCO MATTO fa un’analisi spietata dei destini del mondo e dell’Italia, tratta dei nuovi corridoi energetici e commerciali e di dedollarizzazione. La posta in gioco a Kazan non poteva essere più alta. Qui l’Eurasia èdivenuta Afro-Eurasia. Coloro che in passato sono stati egemoni, e che sono abituati ancora oggi, sin dai tempi del colonialismo, a dominare il pianeta, sempre più spesso si rendono conto con stupore che gli altri non gli obbediscono più come prima.

La “maggioranza globale” è passata alla Storia come il punto di riferimento di un nuovo, emergente, carismatico, spaventoso sistema di relazioni internazionali mentre le grossolane tattiche del divide et impera cercano di rinviare l’inesorabile fine del Vecchio Ordine, rinnegando la propria esistenza spirituale: la cultura antica, il cristianesimo, l’intreccio di arte, letteratura, scienze e tecnica. A Kazan ci siamo avvicinati a un confine pericoloso. Il mondo non è più unipolare, l’America cambia, l’Italia perde l’occasione, l’Europa si riarma. La situazione mondiale è incandescente. E richiede “esperimenti di laboratorio”. I BRICS sono pronti.

MARGHERITA FURLAN: pordenonese di nascita, giornalista, saggista, direttore editoriale de La Casa Del Sole TV. Si occupa principalmente di Russia e Medio Oriente. Già vice direttrice e co-fondatrice di Pandora TV, prima web tv italiana diretta dal noto giornalista Giulietto Chiesa. Sceglie di fare informazione per essere al servizio del bene comune. Perché non sappiamo più cosa realmente sta succedendo nel mondo, così come a casa nostra, e se non sappiamo dove siamo, non sapremo orientarci. Dai padroni universali. O da chiunque. “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

PORTO DI TRIESTE, PRIMO TRIMESTRE 2025: TRAFFICI IN TENUTA NONOSTANTE IL RALLENTAMENTO EUROPEO.

Si pubblica il comunicato come ricevuto.

COMUNICATO STAMPA

PORTO DI TRIESTE, PRIMO TRIMESTRE 2025: TRAFFICI IN TENUTA NONOSTANTE IL RALLENTAMENTO EUROPEO

RECORD STORICO CONTAINER (+34,75%)

Trieste, 7 maggio 2025 – In un contesto economico globale caratterizzato da incertezza, rallentamento della domanda internazionale e persistenti tensioni geopolitiche, il porto di Trieste chiude il primo trimestre del 2025 con una movimentazione complessiva di 13.589.957 tonnellate di merce (-4,25%) rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il calo è imputabile principalmente alla flessione delle rinfuse liquide che si attestano a 8.656.600 tonnellate (-12,34%), una dinamica legata agli interventi di manutenzione programmata su alcune raffinerie collegate all’infrastruttura TAL.

Dati positivi emergono invece dagli altri comparti strategici. Il settore dei container segna un risultato record con 237.534 TEU movimentati (+34,75%): si tratta del miglior primo trimestre nella storia dello scalo giuliano. Il solo mese di marzo, con 87.837 TEU movimentati (+39,34%), rappresenta il miglior risultato mai registrato in un mese di marzo, considerando la serie storica dell’ultimo decennio.

In crescita anche il traffico container a bordo delle navi RO-RO, che raggiunge 31.717 TEU (+11,30%).

Slancio per le merci varie, che totalizzano 4.903.832 tonnellate (+14,62%), mentre il traffico RO-RO conferma la propria solidità con 77.618 unità movimentate (+2,35%) e aumentano anche le toccate dell’Autostrada del Mare da/verso la Turchia, che passano da 209 a 227 (+8,61%).

Il segmento delle rinfuse solide chiude con 29.525 tonnellate movimentate (-26,32%), dato in linea con la frenata della produzione industriale in alcuni mercati europei. All’interno del comparto si segnala tuttavia la ripresa del traffico cerealicolo con 17.773 tonnellate (+12,23%), e dei prodotti metallurgici che, con 1.150 tonnellate, registrano un incremento del +100,00%.

Sul fronte del traffico passeggeri, si rileva un rallentamento dell’attività crocieristica con 2.370 crocieristi registrati nel trimestre (-37,73%).

Tiene il traffico ferroviario con 2.084 treni movimentati nel periodo (-0,38%). Un risultato significativo, ottenuto nonostante le criticità infrastrutturali lungo i principali valichi alpini (in particolare Brennero e Tarvisio), che hanno inciso sulla regolarità dei flussi transfrontalieri.

Passando al Porto di Monfalcone, il primo trimestre del 2025 si chiude con un importante incremento dei volumi per lo scalo: sono state movimentate 1.196.847 tonnellate complessive (+54,88%) rispetto allo stesso periodo del 2024, con tutti i principali indicatori positivi.

Le rinfuse solide, con 972.497 tonnellate movimentate (+63,23%), trainano la crescita che interessa tutte le sottocategorie del settore. In particolare, i prodotti metallurgici rappresentano oltre il 70% del traffico di Portorosega, confermandosi come prima voce merceologica dello scalo e registrando un +54,44% sul 2024.

Positiva anche la performance delle merci varie, che si attestano a 224.350 tonnellate (+26,76%), mentre il traffico di veicoli commerciali registra il transito di 24.445 mezzi (+33,16%), rafforzando il ruolo del porto come piattaforma logistica per l’automotive e i servizi RO-RO.

Per quanto riguarda il traffico ferroviario, infine, sono stati manovrati nel trimestre 537 treni (+15,24%).

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0