Elezioni Presidenziali USA 2024: si organizzano i dibattiti televisivi.

Nell’ambito delle elezioni negli USA, la storia ci insegna come i dibattiti e i confronti diretti tra i candidati siano decisivi per confermare o cambiare le intenzioni di voto degli elettori.
I consulenti elettorali dei candidati Trump ed Harris stanno esaminando tutti i minimi particolari in vista dei tre incontri – scontri televisivi in programma il 4 settembre su Fox, il 10 settembre su Abc e il 25 settembre su Nbc.
La difficoltà nella scelta delle sedi televisive e dei moderatori è al centro della discussione nell’organizzazione di questi eventi. Al momento, però, soltanto l’appuntamento del 10 settembre è stato confermato.
Nel frattempo la campagna elettorale prosegue, sempre tra accuse reciproche ed insulti da entrambe le parti.

La Commissione Covid finalmente muove i primi passi. Speriamo non inciampi!

La Commissione Covid finalmente muove i primi passi. Speriamo non inciampi!

GUARDA IL VIDEO CON RUMBLE:

GUARDA IL VIDEO CON YOUTUBE:

NOTA sui brani musicali: in questo video si fa uso di brani musicali con licenza di libero uso (CC BY) tratti dal sito FREE MUSIC ARCHIVE ( https://freemusicarchive.org ). In particolare in questo video è stato utilizzato il seguente brano: Axletree – Goldfinch_ Flight to the North

NOTA: l’immagine copertina del video è opera di Biagio Mannino.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Pubblic domain

Venezuela: la Corte Suprema interviene ma poco (o niente) cambierà in ambito internazionale.

Continua la situazione di tensione politica e sociale in Venezuela dopo le recenti elezioni presidenziali.
Nonostante il Consiglio nazionale elettorale abbia attribuito la vittoria al Presidente uscente Maduro con il 51% dei consensi, i sostenitori del candidato dell’opposizione Gonzalez rivendicano la vittoria sostenendo di aver raggiunto il 70% delle preferenze tra gli elettori venezuelani.
La questione è particolarmente complessa poiché si lega, in realtà, alle strategie geopolitiche internazionali.
Il Venezuela è uno degli Stati che, al mondo, possiede vasti giacimenti di petrolio. Inevitabilmente questa ricchezza si trasforma in problema e pone il sistema della politica venezuelana a trovarsi assoggettata alle spinte degli interessi molto pratici e poco nobili provenienti da USA, UE, Cina, Russia, Iran, Cuba e dal contesto del Sud America, in quella che è una vera e propria guerra di posizionamento e sfruttamento.
La non voluta ricerca di soluzioni alla crisi ucraina ha, di fatto, prodotto la necessaria ricerca di fonti energetiche e la gestione politica delle aree in questione.
Il Presidente uscente Maduro, già al centro di non riconoscimento da parte di USA ed UE in occasione delle precedenti elezioni, anche in questa occasione si trova di fronte alla posizione negativa del blocco occidentale. Russia e Cina, al contrario, lo hanno riconosciuto subito come il vincitore ufficiale.
Nel tentativo di porre un freno alla situazione, interviene la Corte Suprema del Venezuela che, da oggi, inizia un percorso di indagine: in giornata risponderà alle domande dei giudici il candidato Gonzalesz e venerdì sarà il turno di Maduro.
L’indagine proseguirà per almeno due settimane ma, in attesa delle decisioni della Corte, quello che appare certo è che le logiche delle strategie e degli interessi esterni al Venezuela continueranno a prevalere e non si fermeranno se non di fronte a ordini provenienti da altrove.

…il blog di Biagio Mannino

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il Blog si sbriciola facilmente