Quando alcune femministe dicono e… non dicono.

Si riporta la lettera come ricevuta.

Quando alcune femministe dicono e… non dicono.

(de Il Grillo Scrivente)

Portare con sé un fischietto, rivolgersi ad un centro antiviolenza, segnalare il proprio disagio al Form. Se le ricorda, vero, caro Blogger? Le calde raccomandazioni, apparse su quel vademecum a cura di alcune associazioni femministe, in vista della 97esima Adunata degli Alpini a Genova, che Lei ha brillantemente commentato. Il sindaco Salis, dopo la conclusione dell’adunata, ha dichiarato che son state “emozioni che resteranno a lungo”. Le considerazioni femministe di questo straordinario Corpo, però, sono di machismo e patriarcato. Il legame tra gli alpini ed il patriarcato onestamente mi sfugge; mi auguro solo che non sia il fatto che gli alpini sono maschi, perché se fosse così, consiglierei alle signore di andare a leggersi la definizione di patriarcato, che non è “essere maschio”. Quanto alla parola “machismo”, l’ho cercata io: “esagerata e ridicola esibizione di virilità, basata sull’idea che il maschio sia superiore alla femmina” (www.treccani.it). Mi si perdoni, caro Blogger, non mi sembra proprio che gli alpini si considerino superiori alle donne. Siamo tutti a conoscenza degli spiacevoli accadimenti di molestie avvenuti nella loro passata adunata a Rimini; ma non si può attaccare tutto un gruppo per alcuni!

E comunque, caro Blogger, quelle stesse femministe che hanno organizzato manifestazioni e riempito così tanto le donne di consigli in vista dell’ “imminente pericolo”, non si sono sprecate di dire UNA SOLA PAROLA, dicesi una, a difesa della povera Nessy Guerra, condannata in appello per adulterio, in Egitto, a sei mesi di carcere in via definitiva. Rischia l’arresto immediato e la perdita della custodia della figlia. E concludiamo che si stava separando da un marito che la picchiava. Dove sono in questo caso le femministe, caro Blogger? Tutte quelle che hanno tanto consigliato di rivolgersi ai centri antiviolenza in vista degli alpini; quelle che fanno il finimondo se (come ha detto Lei durante la Sua diretta) si osa dire una parola con la O anziché con la A; davanti ad una donna picchiata, in un futuro prossimo probabilmente in carcere, e senza sua figlia, non hanno niente da dire?…

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

Se ritieni che il mio lavoro sia importante e vorresti sostenerlo puoi farlo con una donazione facendo click su questo link: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=ZXGDGQD7Z2Z6Q . Anche una piccola donazione, a tua discrezione, può fare la differenza poiché l’informazione libera ed indipendente, oggi più che mai, si trova in una situazione di oggettiva difficoltà e fragilità, rischiando di sparire ed estinguersi definitivamente. Grazie in ogni caso anche per l’attenzione.

Lascia un commento