Il senso dell’allegria sempre più dominante in Piazza Unità, a Trieste. Ne abbiamo bisogno, tanto bisogno. Abbiamo bisogno di sorridere più che mai in questo 2020. E, forse, a guardare bene quella statua, a guardarla proprio bene, ma bene bene, l’allegria non può che arrivare! Decisamente! Sì, è proprio… non so… originale, posta al centro di una delle piazze più belle del mondo, di una delle piazze dove è passata la storia, al centro di una delle piazze dove i turisti vengono da lontano e poi vedere da tre lati i magnifici palazzi e da quello rimanente, il mare. Sì, lì, al centro, la statua, con quella base biancastra e quei bei strani cosi che spuntano. Fa molta allegria! E fa venir voglia di tornare, a guardarla e chiedersi com’è che sia finita al centro di Piazza Unità! Tra alberelli e prossime musichette natalizie, fa la sua bella figura. Solo una domanda: quando la togliete?
A Trieste si prepara la “magica” atmosfera natalizia. Il 19 ottobre!
Non c’è dubbio! Trieste anticipa tutti e tutto! Già si respira l’atmosfera natalizia in Piazza Unità dove, in una bella e calda giornata di metà ottobre, si allestiscono alberelli e luminarie. Che il 2020 sia un anno strano lo ha ormai capito chiunque. Che le cose nella nostra vita quotidiana siano cambiate è un dato certo. Ma vedere alberi natalizi quando ancora non è chiaro se indossare il cappotto o meno, questo non lo si immaginava! E così, se vi capita di passeggiare per le vie del centro, aspettatevi quelle belle sensazioni che solo il Natale ci può dare, quei bei momenti di serenità e quelle simpatiche corse agli acquisti. Sì, mentre per le strade, la gente cammina, con mascherine e preoccupazioni. Vere preoccupazioni.
Migliaia di persone, ieri sera, sono state presenti alla fiaccolata dedicata ai due poliziotti uccisi venerdì pomeriggio presso la Questura di Trieste.
Le vie, grandi e piccole, intorno alla Questura, erano gremite di gente che, silenziosamente, portava la propria presenza in questo triste e difficile momento. Solo gli applausi spontanei interrompevano un silenzio profondo ogni tanto accompagnato dal suono delle campane.
Il senso di sgomento, provocato dalla vicenda, ha colpito tutti i triestini che continuano ad essere partecipi attivamente al lutto delle famiglie degli agenti.
Trieste da ieri è una città ferita e segnata.