“Grandi” novità dal punto di vista sanitario! Arrivano… i robot!

Si riporta la lettera come ricevuta.

“Grandi” novità dal punto di vista sanitario! Arrivano… i robot!

(de Il Grillo Scrivente)

Caro Blogger,

grandi novità dal punto di vista sanitario! No, non parlo di nuovi ospedali; no, non di nuovi posti letto; neppure di assunzioni del personale. Ci sono importanti novità dal punto di vista tecnologico: il 30 aprile scorso, su corrieredelveneto.corriere.it, la giornalista Annamaria Schiano ha informato che sta per (forse a quest’ora sarà successo, chissà) attuarsi il progetto promosso dall’azienda BhealthCare (la quale per questo ha scelto l’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona): l’ospedale di Borgo Roma sarà il primo al mondo a far fare prelievi venosi del sangue ad un robot! Questo con l’approvazione del comitato etico e del ministro della Salute (i miei “complimenti” al ministro Schillaci…). Il dispositivo, “HEIVA Essential”, dovrà identificare automaticamente il miglior punto di puntura. La cosa deve essere testata da duemila volontari tra il personale sanitario.
L’obiettivo è vedere se i campioni prelevati saranno di qualità equivalente o superiore; elevare la qualità della vita.

Due mesi dopo, il 13 giugno scorso, su ilnordest.it, il giornalista Edoardo Anese ci informa che alla casa di riposo Casa Serena, a Pordenone, è arrivata la nuova macchina (unica nella provincia) che confezionerà i farmaci, li controllerà attraverso scanner e codice identificativo (perché mi viene in mente Star Trek?…), preparerà terapie,… . Così gli infermieri avranno più tempo da dedicare alle persone. C’è pure la garanzia: autoblocco del sistema in caso di errore.

Allora, caro Blogger, penso Lei ormai avrà capito che mi piace porre domande:

  1. cominciamo con la prima: non si può non condividere la nobiltà etica dell’obiettivo “facciamo trascorrere più tempo con i pazienti”; ma non corriamo il rischio che questo sia il primo passo verso la sostituzione dell’essere umano da parte di un robot?
  2. e non si poteva assumere altro personale in modo da distribuire le mansioni? Così, uno era alleggerito e l’altro aveva trovato un lavoro.
  3. non è che l’introduzione dei robot rappresenta un investimento economico, più che uno nella direzione del benessere e della sicurezza della salute del paziente?

Per il resto posso dirLe solo una cosa: tutto quello che ci circonda sta diventando un macchinario, un computer, tecnologia,… (Le ho già raccontato delle obliteratrici sui mezzi pubblici). Tra un po’ avremo bisogno che Google ci spieghi cosa vuol dire “essere umano”. Paolo Petralia, direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria integrata veronese, ha dichiarato che sono “orgogliosi di ospitare uno studio che è assolutamente unico al mondo e che permette di anticipare l’introduzione della nuova tecnologia”. Io dichiaro invece sconcerto, timore, e tanta, tanta preoccupazione…

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

Se ritieni che il mio lavoro sia importante e vorresti sostenerlo puoi farlo con una donazione facendo click su questo link: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=ZXGDGQD7Z2Z6Q . Anche una piccola donazione, a tua discrezione, può fare la differenza poiché l’informazione libera ed indipendente, oggi più che mai, si trova in una situazione di oggettiva difficoltà e fragilità, rischiando di sparire ed estinguersi definitivamente. Grazie in ogni caso per l’attenzione.