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Lettere al blog: “Menomale che è arrivata… Elly Schlein!”.

Lettera al blog.

(de Il Grillo Scrivente)

In riferimento alla trasmissione di questa mattina che ho avuto il piacere di ascoltare su Radio Diffusione Europea, “Buongiorno Italia”, mando queste righe di riflessione su quanto sta succedendo ultimamente in Italia.

Sabato 4 marzo, si è svolta a Firenze, con grande successo, a detta degli organizzatori, la manifestazione antifascista contro l’aggressione, avvenuta lo scorso sabato 18 febbraio davanti al Liceo Michelangiolo di Firenze, da parte di sei ragazzi di Azione studentesca, esterni alla scuola, ai danni di due studenti del liceo stesso. Una manifestazione accompagnata da canti, “Siamo tutti antifascisti”.
Hanno manifestato contro la violenza, a difesa della scuola e della Costituzione; e hanno visto la partecipazione anche di esponenti della politica italiana, fra i quali l’ex Presidente del Consiglio e attuale Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, “l’avvocato del popolo”; che come tale dovrebbe difendere i cittadini, soprattutto quando questi vedono venir meno i loro diritti, come è successo a molti tra il 2021 e il 2022.
Ma soprattutto hano visto la partecipazione del nuovo Segretario, pardon, della nuova Segretaria (la Sinistra ha insegnato quanto sia importantissimo il linguaggio!) del PD, Elly Schlein.

Da come parlano i Media, da quando ha vinto le elezioni della Segreteria del partito, sembra che Elly Schlein sia la salvatrice d’Italia. Perfino il New York Times ha scritto un lungo articolo su di lei elogiando quanto “Nessuno incarna il cambiamento quanto lei”. Il quotidiano nazionale La Pressa, in un articolo del 5 marzo, ha addirittura definito questo elogio una “benedizione”. Ma come mai, allora, quando, ancor prima che diventasse Presidente del Consiglio, lo stesso New York Times elogiava la Meloni, la stampa di Sinistra attaccava quest’ultima?…..

E comunque, menomale che è arrivata la Schlein! La Schlein che difende la Costituzione, il cui primo articolo (“L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”) l’anno scorso, per mesi, il partito di cui ora è segretariA ha ignorato. La Costituzione, che parla di libertà; infatti dall’arrivo del vaccino Anti-Covid fino adesso, si è proprio liberi di potersi esprimere sul vaccino e di poter dire che non lo si è fatto (ognuno per i suoi motivi) senza essere disprezzati, insultati, e in certi casi aggrediti, anche da molti che si definivano di sinistra..

Ah, a proposito di aggressioni, menomale che la Schlein ha manifestato contro la violenza, visto che Torino sta ancora contando i danni della devastazione avvenuta sabato mattina per mano di gruppi di anarchici che hanno manifestato per il caso di Alfredo Cospito, e alcuni studenti del Liceo Carducci di Milano, sempre sabato mattina, hanno appeso alle pareti della scuola un’immagine di Giorgia Meloni e del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara entrambi a testa in giù. Immagino che, dopo tutto ciò, Elly Schlein avrà molto da dire. A riguardo di quest’ultimo episodio, in particolare e soprattutto visto quanto, non solo il suo partito, ma tutta la Sinistra, combatte contro l’uso dell’immagine della donna, (giustamente) contro la violenza sulle donne, e contro l’odio istigato dalla Destra.

Ah, a proposito: cosa sarebbe successo se in quell’immagine, invece che Giorgia Meloni, ci fosse stato un esponente politico femminile di Sinistra?

Lettere al blog: “Donne di serie A e donne di serie B”.

La lettera al blog: “Donne di serie A e donne di serie B”.

(de Il Grillo Scrivente)

Andrea Serrani, ristoratore marchigiano, è stato condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione per molestia sessuale ai danni della giornalista sportiva Greta Beccaglia, che il 27 novembre 2021 stava svolgendo una diretta fuori da uno stadio di Empoli da poco terminata la partita Empoli – Fiorentina. Serrani è stato anche criticato aspramente sui Social e siti di ogni tipo, perché (giustamente!) non si mettono le mani addosso ad una donna (e nemmeno ad un uomo; non si tocca nelle zone intime “l’altro sesso” senza il suo consenso).

Luciana Littizzetto, dopo che degli alunni dell’Istituto Superiore “Viola – Marchesini” di Rovigo hanno sparato con una pistola a salve alla professoressa Maria Cristina Finatti colpendola in testa e sulle sopracciglia (oltre al brutto gesto, le avranno fatto anche un po’ male?..), durante una trasmissione di Radio Deejay ha detto che “È anche colpa del prof: se riesce ad essere empatico, non gli sparano con la pistola” (“La Verità”, 24 gennaio 2023). Ah quindi, nonostante si lotti tanto perché la si smetta di dare la colpa alle donne, di dire che se la sono cercata… in questo caso la donna può essere colpevole! Forse ci sono donne di serie A e donne di serie B?

LETTERE AL BLOG: “E poi dicono che sta tornando il fascismo…”.

E poi dicono che sta tornando il fascismo…

(de Il Grillo Scrivente)

Nell’epoca delle restrizioni alcuni dicevano così:

Mario Draghi, presidente del Consiglio: “Il green pass è una misura con la quale i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore”.

Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione: “Là dove ci siano classi dove tutti siano vaccinati, possono togliere la mascherina e tornare a sorridere assieme”.

Roberto Speranza, ministro della Salute: “L’obbligo di green pass a lavoro è una strategia giusta. Dobbiamo ancora insistere per vaccinare, più asciughiamo l’area dei non vaccinati più il Paese è in sicurezza”.

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute: “Renderemo la vita difficile ai no vax, sono pericolosi”.

Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione: “Il green pass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli”.

Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: “I no vax fuori dai luoghi pubblici”.

Giovanni Toti, presidente Regione Liguria: “I no vax sono i nostri talebani”.

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità del Lazio: “I non vaccinati che finiscono nelle terapie intensive regionali devono pagare i ricoveri”.

Licia Ronzulli, senatrice: “Chi non si vaccina è un irresponsabile, egoista e opportunista. È un parassita che può permettersi di stare in piazza grazie a noi che ci siamo vaccinati. Io non voglio che rischiamo per colpa loro, che introdurranno varianti, di ammalarci tutti”.

Alessia Morani, deputata: “Non chiamateli no vax. Chiamateli col loro nome: delinquenti”.

Pierluigi Lopalco, ex assessore alla Sanità della Puglia: “Per il pranzo di Natale, se invito da me, i non vaccinati non entrano”.

Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura dell’Emilia Romagna: “Vagoni dei treni separati per non vaccinati”.

Giovanni Spano, vice sindaco di Villacidro: “Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente”.

Roberto Burioni, virologo: “Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come sorci”.

Fabrizio Pregliasco. Virologo: “Niente scuola per i bambini non vaccinati? Possibilità da non escludere”.

Sabino Cassese, costituzionalista: “È possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati”.
Andrea Scanzi, giornalista: “Mi divertirei a vederli morire come mosche”.

Sebastiano Messina, giornalista: “I cani possono sempre entrare. Solo i non vaccinati, come è giusto, resteranno fuori”.

Selvaggia Lucarelli, giudice di Ballando con le stelle: “Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no vax restano al mondo”.

David Parenzo, giornalista: “I rider devono sputare nel loro cibo”.

Stefano Feltri, giornalista: “Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile”.

Giuliano Cazzola, giornalista: “Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo”.

Lucia Annunziata, giornalista: “Penso che lo Stato prima o poi dovrà prendere per il collo alcune persone per farle vaccinare”.

Umberto Gnudi, primario del Pronto soccorso di Pesaro: “Non vaccinati, vi curo ma fate schifo”.

J-Ax, cantante: “Provo un pesante odio verso i no vax”.

Paolo Guzzanti, giornalista:” Stiamo aspettando che i non vaccinati si estinguano da soli”.

Alfredo Faieta, giornalista: “Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi”.

(“La Verità”, di Irene Cosul Culfaro, giovedì 13 ottobre 2022).

Ora alcuni commentano il governo che sta per nascere così:

“La Russa boia, speriamo che tu muoia”.

“Minchia, se queste sono le Camere, non oso immaginare il cesso”.

“Novantanove anni, dieci mesi e ventotto giorni dopo, la storia si ripete, dopo il figlio del fabbro, abbiamo l’erede naturale. Come allora, il paese si consegna felice e gaudente a chi gli somiglia di più”.

Ma siamo sicuri che adesso viviamo in una società tollerante, nella quale ci si può esprimere, si è liberi di scegliere? Soprattutto una società che non discrimina?

Quando le persone non vaccinate non potevano andare dal parrucchiere e dal barbiere, non potevano sedersi in un bar o in un ristorante, entrare in una tabaccheria, in un negozio, in posta, in banca, se non facendo il tampone; quando le persone non vaccinate non potevano avvicinarsi ai mercatini di Natale, visitare una mostra, andare in piscina, a teatro, nei musei, negli alberghi, in autobus, in treno, in aereo; quando gli insegnanti non vaccinati sono stati mandati via dalle scuole; quando le persone non vaccinate aventi più di 50 anni sono state lasciate senza lo stipendio per due mesi; dov’eravate???
Cosa avete da dire del fatto che fino al 31 dicembre prossimo, se non si è vaccinati non si può accompagnare qualcuno in ospedale, e se si lavora nell’ambito sanitario e non si è vaccinati, si è senza lo stipendio???

Su uno di questi commenti sono d’accordo: novantanove anni, dieci mesi e ventotto giorni dopo, la storia si è ripetuta.