L’intervista: Laila Wadia racconta Trieste e l’Istria (terza puntata 3/3).

L’intervista: Laila Wadia racconta Trieste e l’Istria (terza puntata 3/3).

Intervista a Laila Wadia, scrittrice di origine indiana che vive a Trieste dove insegna presso la Scuola Interpreti dell’Università degli studi di Trieste.

Questa intervista è stata realizzata in collaborazione con Radio Diffusione Europea per la trasmissione Passaggi a cura di Graziano D’Andrea.
Intervista di Biagio Mannino.

Si conclude il 2022: un mondo tra guerra, pandemia, rivolte e digitalizzazione.

Si conclude il 2022: un mondo tra guerra, pandemia, rivolte e digitalizzazione.

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 74/30 dicembre 2022 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

Pandemia in Cina e guerra in Ucraina: il cittadino globale continua ad essere tenuto in stato di tensione e di… emergenza.

Pandemia in Cina e guerra in Ucraina: il cittadino globale continua ad essere tenuto in stato di tensione e di… emergenza.

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 73/29 dicembre 2022 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

L’intervista: Laila Wadia racconta Trieste e l’Istria (seconda puntata 2/3).

L’intervista: Laila Wadia racconta Trieste e l’Istria (seconda puntata 2/3).

Intervista a Laila Wadia, scrittrice di origine indiana che vive a Trieste dove insegna presso la Scuola Interpreti dell’Università degli studi di Trieste.

Questa intervista è stata realizzata in collaborazione con Radio Diffusione Europea per la trasmissione Passaggi a cura di Graziano D’Andrea.
Intervista di Biagio Mannino.

LA RECENSIONE: Jonathan Littell – “Le Benevole”.

Recensione di Anna Piccioni.

Jonathan Littell “Le Benevole” – edizioni Super ET

Fratelli umani, lasciate che vi racconti com’è andata; non siamo tuoi fratelli, ribatterete voi, e non vogliamo saperlo. Ed è ben vero che si tratta di una storia cupa, ma anche edificante, un vero racconto morale, ve l’assicuro…questo è l’incipit de “Le Benevole”. Arrivare alla fine del romanzo è un momento in cui non sai con che stato d’animo hai raggiunto il traguardo. La lettura è stata lunga, faticosa, direi estenuante; quelle mille pagine, fitte fitte senza tregua sembrano non finire mai, ma vai avanti come nello scalare una montagna, vuoi raggiungere la vetta, pur sapendo come è andata a finire. Ma quando arrivi alla fine devi riprendere dall’inizio e rileggere altre pagine che già avevi sottolineato.

Il lettore viene (s)travolto dai fantasmi del protagonista, io narrante: Maximillien Aue, giovane ufficiale SS, intelligente, colto, ama la letteratura, ha studiato legge ed economia politica, laureato in giurisprudenza, a volte schizofrenico, omosessuale, tormentato dall’amore incestuoso ossessivo verso la sorella gemella, Una, e dall’odio verso la madre. Il lettore si sente proiettato nella mente del protagonista: vede con i suoi occhi, entra nel suo pensiero fermamente convinto; soprattutto risalta la sua anaffettività, non ha scrupoli di ordine morale quasi nulla sembra turbarlo, anche le dettagliate descrizioni di corpi lacerati, di donne uomini bambini ammassati per essere fucilati davanti a una fossa. Tuttavia per tutto questo periodo ha sofferto di diarree e vomito, forse questa reazione fisica andrebbe analizzata da uno psichiatra.

Il protagonista è convinto sostenitore del regime nazista e della necessità dello sterminio degli Ebrei. Nel Reich ricopre un ruolo di responsabilità come Obersturmbannfuhrer (tenente colonnello) con il compito soprattutto di scrivere rapporti, trovare soluzioni per rendere vantaggioso l’uso dei prigionieri dei campi di concentramento da usare nelle fabbriche. Di questa lunga, tragica guerra, racconta i due teatri dove ho potuto interpretare una parte, per quanto fosse infima : la guerra contro l’Unione Sovietica e il programma di sterminio ufficialmente designato nei nostri documenti con il bell’eufemismo di “Soluzione finale della questione ebraica”(pag.15).

La visita di Zelenskyj negli USA richiede una interpretazione mentre dalla Cina arrivano notizie contraddittorie.

La visita di Zelenskyj negli USA richiede una interpretazione mentre dalla Cina arrivano notizie contraddittorie.

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 70/23 dicembre 2022 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

L’intervista. Roberto Dipiazza: “Trieste? Una bella Signora di cui ci si innamora”.

L’intervista. Roberto Dipiazza: “Trieste? Una bella Signora di cui ci si innamora”.

Intervista al Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, realizzata in collaborazione con Radio Diffusione Europea per la trasmissione Passaggi a cura di Graziano D’Andrea e con Il vento di nord est ( http://www.ventodinordest.com ).

Intervista di Biagio Mannino.

Radio Diffusione Europea, l’emittente informativa triestina in onde medie e sul Web ( 1584 Khz – http://www.rderadio.net ).


Strategie incrociate dall’Ucraina agli Usa, dall’Iran alla Cina e, al centro, la Russia.

Strategie incrociate dall’Ucraina agli Usa, dall’Iran alla Cina e, al centro, la Russia.

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 69/22 dicembre 2022 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

Dalla guerra in Ucraina e dalla digitalizzazione in Cina emerge sempre di più la sofferenza del cittadino globale.

Dalla guerra in Ucraina e dalla digitalizzazione in Cina emerge sempre di più la sofferenza del cittadino globale.

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 68/21 dicembre 2022 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è open verse.