La lista “Insieme Liberi” non è stata invitata dal Centro Culturale Lorenzo Bellomi.

(Si riporta il comunicato come ricevuto)

Comunicato stampa della lista Insieme Liberi
Incontro pubblico «Elezioni regionali: che cosa c’è in gioco?» Trieste, 24 marzo 2023.
La lista “Insieme Liberi” non è stata invitata dal Centro Culturale Lorenzo Bellomi.
Vogliamo denunciare una situazione davvero incresciosa e lesiva delle basilari regole dell’impianto democratico e della rappresentanza istituzionale. Il Centro Culturale Lorenzo Bellomi
ha organizzato a Trieste venerdì 24 marzo, alle 18, presso la Sala conferenze dell’Hotel Milano,
un incontro pubblico dal titolo «Elezioni regionali: cosa c’è in gioco?» Orbene, sono stati invitati tre candidati consiglieri regionali in rappresentanza di tre dei quattro candidati alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia; non è stato invece invitato alcun candidato della
lista Insieme Liberi, in rappresentanza della candidata alla presidenza avv. Giorgia Tripoli.
Da notare che un’esclusione ancor più grave, in quanto erano stati invitati tre candidati presidenti e non l’avv. Tripoli, purtroppo era già accaduta recentemente in un incontro organizzato
da alcuni Ordini delle professioni sanitarie.
Non sono noti i motivi anche di quest’ultima scorretta e irrispettosa esclusione. Ci viene da
pensare che abbiano a che fare con le proposte libere e fuori dal coro di questa nuova realtà
politica, che raccoglie diversi movimenti e associazioni della cosiddetta area del dissenso; ma
che in realtà sono forze civiche di buon senso, forze civiche testimoni di accreditate verità
medico-scientifiche pervicacemente oscurate e che si sono schierate a difesa di fondamentali
diritti costituzionali, calpestati in questi anni di cosiddetta sindemia covid.
Evidentemente, così come alcuni Ordini professionali sanitari, anche il Centro Culturale Lorenzo Bellomi non considera e non sa apprezzare il valore etico della par condicio, pur non
obbligatoria in questo caso; e ciò stupisce molto, ricordando proprio l’apertura al dialogo e
al confronto del vescovo Bellomi. Inoltre una così smaccata discriminazione evidenzia di per
sé un deficit di onestà intellettuale e di credibilità nel proporre alla cittadinanza un incontro
pubblico, che dovrebbe invece essere equilibrato, equanime e veramente rappresentativo di
tutte le proposte politiche per le imminenti elezioni regionali del 2 e 3 aprile.
Davvero oramai sembra non esserci più limite alla censura preventiva, all’omologazione del
pensiero, all’impedimento di un dibattito aperto; insomma questo poco edificabile accadimento è un’ulteriore grave spia di come sempre più persone e istituzioni stiano sfilacciando il
nostro tessuto civile e democratico.
Certo, mala tempora currunt e quindi, in questo momento di oscurantismo, è più che mai
necessario avere nuove realtà come Insieme Liberi che sappiano e vogliano offrire preziose
opportunità di cambiamento sociale e politico: auspichiamo invero che tanti cittadini sappiano cogliere tali opportunità!
Trieste, 23 marzo 2023
http://www.insiemeliberi.it

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

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Gli aborigeni australiani vanno alla ricerca di un riconoscimento costituzionale reale e concreto.

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Altri argomenti trattati in questa puntata:

  • attenzione mediatica su Trump
  • sciopero dei mezzi pubblici in Germania
  • continuano le proteste in Francia

Se ne parla a Buongiorno Italia, la trasmissione a cura di Graziano D’Andrea con la partecipazione di Biagio Mannino.

Puntata 133/24 marzo 2023 ore 8.05.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.