Archivi categoria: Comunicati

“Was wird aus uns | Cosa diventeremo”: una mostra fotografica che invita ad interrogarci su i temi della natura e dell’uomo.

Si riporta il comunicato come ricevuto.
DeutschZentrum Triest – Partner culturale del Goethe-Institut

Mostra “Was wird aus uns | Cosa diventeremo”
Una mostra fotografica per ragazzi e adulti che invita ad interrogarci su i temi della natura e dell’uomo, della tutela ambientale e della sostenibilità.

Il DeutschZentrum Triest, l’associazione culturale Italo Tedesca, partner culturale del Goethe-Institut, nata per contribuire a rinsaldare il rapporto culturale tra Trieste, la nostra regione e la cultura tedesca, ha portato a Trieste la mostra fotografica “Was wird aus uns | Cosa diventeremo”; un progetto del Goethe-Institut per le scuole italiane basato sull’omonimo libro dell’autrice Antje Damm. In Friuli Venezia Giulia il progetto intende coinvolgere i ragazzi delle classi 5° elementari e quelle delle superiori di primo grado in alcune attività didattiche in lingua tedesca sulle tematiche, molto attuali, relative al clima e all’ecologia, che come abbiamo visto di recente, stanno impattando molto anche nel nostro contesto urbano.

La mostra sarà presentata, agli Organi di Stampa:
mercoledì 12 ottobre 2022 ore 10:30
nella Galleria di Via San Francesco 12-14
Trieste

Il DeutschZentrum Triest ha inteso allestire l’esposizione, composta da una ventina di pannelli fotografici e visitabile fino alla fine di novembre, nelle vetrine della Galleria di via San Francesco (che collega via San Francesco a via Fabio Severo), con lo spirito di poter dare il proprio contributo a una rilettura di questo spazio urbano, un po’ in sofferenza. Un’occasione per i ragazzi delle classi che aderiranno al progetto, ma anche per tutti i triestini, di attraversare questo spazio con una consapevolezza diversa.

Alla presentazione parteciperanno Anna Cargnello, Presidente del DeutschZentrum Triest, i titolari del negozio Studio AR proprietari delle vetrine, la professoressa di tedesco Francesca Gropaiz con una classe di studenti della Scuola secondaria primo grado dell’IC “Dante Alighieri” di Trieste.

Trieste, 8 ottobre 2022

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

PROSEGUE IL PROGETTO “TUTELA E DIRITTI” DI A.B.C. ASSOCIAZIONE PER I BAMBINI CHIRURGICI DEL BURLO.

Si riporta il comunicato come ricevuto.

PROSEGUE IL PROGETTO “TUTELA E DIRITTI” DI A.B.C. ASSOCIAZIONE PER I BAMBINI CHIRURGICI DEL BURLO.

MARTEDÌ 11 OTTOBRE, ALLE 18, SU ZOOM IL WEBINAR “CONVENZIONE ONU 2006 SUI
DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E PRINCIPIO DELL’ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE”

Per iscriversi: https://abcburlo.it/iscriviti-webinar-inclusione-scolastica-disabilita/
A sostegno del progetto Tutela e Diritti interviene Crédit Agricole Friuladria, che dal 2019 è al fianco di A.B.C. supportandola in diverse attività


A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo, che dal 2005 aiuta tutti i bambini che devono
affrontare complessi percorsi chirurgici all’interno dell’ospedale materno infantile Burlo Garofolo di
Trieste, prosegue con il progetto “Tutela e diritti”, per rispondere alla necessità di molte famiglie
di essere informate sulla normativa e sui possibili aiuti e servizi resi disponibili dalla Legge
104/92.
Si tratta del quinto appuntamento, in programma martedì 11 ottobre, alle 18, sulla piattaforma
Zoom, in cui si parlerà di “Convenzione ONU 2006 sui diritti delle persone con disabilità e
principio dell’accomodamento ragionevole”.
Il focus dell’incontro sarà la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e i suoi princìpi,
rispetto all’ambiente scolastico (il primo ambiente extra familiare che i bambini incontrano) e alle
modifiche e gli adattamenti che si rendono necessari per garantire alle persone con disabilità uguali
opportunità nell’accesso e nella fruizione di ambienti e servizi; come recita l’articolo 1 della
Convenzione: “nel rispetto del pieno e uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà
fondamentali da parte delle persone con disabilità”.
A condurre i webinar è sempre l’Avvocata Elisabetta Rovatti, affiancata da Giusy Battain,
Fondatrice e Direttrice di A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo, e Giulia Bresciani,
Responsabile Area Progetti di A.B.C.
Il progetto “Tutela e Diritti” comprende sei webinar gratuiti nel 2022; una guida scritta per
rispondere ai dubbi più frequenti sulle applicazioni della legge stessa; uno sportello di consulenza,
dedicato alle famiglie, per approfondire le caratteristiche della normativa. Ai primi quattro
appuntamenti hanno partecipato già circa un migliaio di persone, tra famiglie, professionisti e
operatori.
“Tutela e Diritti” è pensato per aiutare i nuclei familiari e tutti coloro che fanno parte del percorso di
vita di bambini e ragazzi con disabilità a fare chiarezza e trovare risposte su argomenti specifici della
Legge 104/92. Gli incontri sono un’occasione anche per rimanere aggiornati in merito ai
cambiamenti che la recente sentenza del Consiglio di Stato (26 aprile) sta imponendo
all’interpretazione e all’applicazione della Legge.
La prima annualità di Tutela e Diritti – sostenuta dall’intervento di Crédit Agricole FriulAdria, istituto
pordenonese da diversi anni al fianco di A.B.C. – si concluderà l’8 novembre con l’ultimo webinar

dedicato a “Discriminazione, abilismo e utilizzo del linguaggio”. Il progetto conferma la volontà di
A.B.C. di supportare negli aspetti legali le famiglie che hanno bisogno di essere accompagnate
anche nella quotidianità successiva al ricovero e al percorso di cura.
L’attività è rivolta alle famiglie dei bambini chirurgici ma anche alle famiglie che devono
affrontare un cammino al fianco della disabilità (in regione e in tutta Italia). Destinatari del
progetto possono essere anche gli operatori sanitari, gli insegnanti, gli educatori e tutti coloro
che operano nell’ambito dell’applicazione delle casistiche della Legge.


A.B.C. è nata nel 2005 a Trieste da due genitori che hanno affrontato un lungo percorso chirurgico
per il loro bambino. Oggi è un’organizzazione ben strutturata che aiuta tutti i bambini che devono
affrontare complessi percorsi di cura all’interno dell’ospedale materno infantile Burlo
Garofolo di Trieste. A.B.C. opera perchè questi bambini e le loro famiglie possano sentirsi
supportati costantemente e trovino nell’Associazione un punto di riferimento costante; e perché il
“prendersi cura” coinvolga nella piena completezza ogni aspetto del percorso del bambino e della
famiglia.
A.B.C. accoglie gratuitamente le famiglie durante il ricovero dei loro bambini in cinque case a
Trieste, offre sostegno psicologico ed emotivo in reparto e fuori, accompagnando le famiglie durante
tutto il percorso di cura e anche dopo il rientro a casa. A.B.C., inoltre, sostiene il Burlo donando
strumentazione specialistica, supportando la ricerca scientifica e la formazione degli operatori.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.

TORNA IL 28 OTTOBRE “UN LIBRO LUNGO UN GIORNO”.

Si riporta il comunicato come ricevuto.

TORNA IL 28 OTTOBRE “UN LIBRO LUNGO UN GIORNO”.
DA MERCOLEDÌ 5 OTTOBRE È POSSIBILE ADERIRE ALL’INIZIATIVA SUL SITO LEGGIAMOFVG.IT
. DISPONIBILE DA QUELLA DATA ANCHE IL BUONO “LEGGIMI UNA STORIA”, NOVITÀ DELL’EDIZIONE DI QUEST’ANNO.

“Un libro lungo un giorno”, la maratona di lettura “dal basso” organizzata dal progetto Leggiamo 0-18, si terrà venerdì 28 ottobre e coinvolgerà ancora una volta tutta la comunità regionale. Da mercoledì 5 ottobre sarà possibile registrare le proprie iniziative sul sito
http://www.leggiamofvg.it
e si potrà scaricare il buono “Leggimi una storia”: un modo per condividere il piacere di leggere e far leggere.

Torna anche nel 2022 la giornata regionale per la lettura “Un Libro Lungo Un Giorno”, proposta dal progetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia LeggiAMO 0-18: la maratona di lettura che coinvolge tutta la regione si terrà quest’anno venerdì 28 ottobre e l’invito alla lettura che l’accompagna è quanto mai chiaro e coinvolgente: “con chi vuoi, quando vuoi, dove vuoi, come vuoi!”.

Chi avesse già deciso come aderire alla campagna lo può condividere sul sito leggiamofvg.it
(scaricando l’apposito modulo
) a partire da mercoledì 5 ottobre. E non solo. Quest’anno, dalla stessa data, sarà scaricabile dal sito anche il buono “Leggimi una storia”: tutti potranno diventare promotori e promotrici attivi di un gesto di lettura, scaricando il buono e “riscuotendolo” o regalandolo a piacere ad amici, genitori, figli, colleghi, parenti, bibliotecari, librai, medici… un bel modo di condividere con tutti il piacere di leggere e fare leggere. I buoni sono “validi” a partire dalla mezzanotte del 28 ottobre e sono cumulabili … a volontà.

Con “Un libro lungo un giorno”, come ogni anno, tutti (ma proprio tutti!) in Friuli Venezia Giulia sono invitati a condividere un gesto di lettura per celebrare insieme la Giornata regionale per la lettura. Questo evento si realizza in regione dal 2014, nella seconda metà di ottobre. Una giornata pienissima di letture che vede realizzarsi centinaia di eventi pubblici e privati, da mattina a sera in ogni angolo della nostra regione.

In occasione di Un Libro Lungo Un Giorno, le scuole, le biblioteche, le associazioni, i circoli, ma anche semplici gruppi di amici, famiglie, esercizi commerciali, singoli cittadini e professionisti, si passano idealmente il testimone in questa giornata dedicata alle letture ad alta voce e al piacere di leggere.

In ogni luogo della regione si può partecipare attivamente alla diffusione della lettura in ambito familiare, scolastico e sociale. Si può leggere insieme o da soli, si può leggere recitando, cantando, a casa o fuori, ballando o stando sdraiati, si può leggere in scena o al bar, si può leggere con i colleghi o con la propria famiglia, in classe, sull’aereo, in macchina o sull’autobus… si può leggere dove vuoi, come vuoi, con chi vuoi, quando vuoi!

LeggiAMO 0-18 è il progetto regionale di promozione della lettura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che ha come partner: CCM – Consorzio Culturale del Monfalconese (coordinatore del progetto), CSB – Centro per la Salute del Bambino Onlus, Damatrà Onlus, AIB Associazione Italiana Biblioteche – Sezione FVG, Fondazione Radio Magica Onlus, Associazione Culturale Pediatri, Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia.

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons.