Social… mon amour!

Si riporta la lettera come ricevuta.

Social… mon amour!

(de Il Grillo Scrivente)

Un uomo a torso nudo che dichiara con linguaggio indiretto ma chiaro al pubblico (in questa sede non lo posso proprio riportare…) che si trova nella toilette di casa sua; e immagina tutte le visualizzazioni che otterrà. Infatti la scena che Le ho descritto, caro Blogger, non è tratta da un libro osceno, ma è quella di un video caricato da un “gentil signore” di una certa età…., sul suo profilo Facebook.

Mi viene inviato, qualche giorno dopo, un altro video di Facebook: l’ “anteprima” (nel senso di immagine che si vede prima di avviare il video) è quella di una bella donna. Beh, decisamente una buona premessa; e sicuramente meglio del primo video. In cosa consisterà questo? Nel fatto che la “fanciulla” è in piedi nell’acqua di mare e ride; diciamo….in maniera forzata come a voler sembrare una bambina…. Fine!

Onestamente, già davanti a questa scena resto senza parole. Ma c’è la “parte seconda” dello shock; perché non solo ci sono non so quante visualizzazioni (e fin qua immagino mi dirà che ormai dovrei aver capito che qualunque cosa sui social fa centinaia, migliaia di visualizzazioni). Ma trovo un commento: “la tua risata mi migliora la giornata”. Ti migliora la giornata sentire una donna fare una risata scioccherella?

Caro Blogger, non molti anni fa, se la gente voleva ridere o voleva rilassarsi, andava a teatro, andava al cinema; guardava semplicemente la televisione; ascoltando professionisti SERI. Potevano non piacere (confesso che non ho mai sopportato Totò, Stanlio e Olio, e non mi piace per niente Alberto Sordi). Ma erano professionisti seri, che mettevano anima, corpo, cultura, sapere, preparazione, in quello che facevano. Ora su Youtube e Facebook, per la maggior parte, hai vacuità e corpo; in tutte le sue funzioni…..

NOTA: l’immagine in questo post è di libero uso ed è tratta da Wikipedia Commons: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

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